New York, 21 febbraio 2026, 11:57 EST — Il mercato ha chiuso per la giornata.
Oracle è scesa del 5,4% venerdì, chiudendo a $148,08, dopo essere rimbalzata da $147,39 fino a $153,99 prima del fine settimana. Il titolo tornerà a essere scambiato lunedì. (Investing)
Oracle è sotto pressione, coinvolta nel dibattito su chi pagherà la prossima espansione dell’IA—e su quanto sarà affidabile quel flusso di denaro. Il commento di Nasdaq.com presenta Oracle quasi come un indicatore del sentimento sulle prospettive di raccolta fondi di OpenAI, e se Oracle potrà davvero mantenere quelle promesse di spesa così elevate. (Nasdaq)
La discussione si è intensificata venerdì sera dopo che Reuters ha rivelato che OpenAI punta a circa 600 miliardi di dollari di spesa in calcolo entro il 2030—il calcolo essendo la potenza necessaria per far funzionare e addestrare l’IA. Secondo il rapporto, la società si sta anche preparando per una IPO. Nel frattempo Nvidia si avvicina a un investimento di 30 miliardi di dollari in OpenAI, parte di una raccolta fondi che la società di IA vuole portare oltre i 100 miliardi. (Reuters)
Le azioni Oracle sono scese nonostante un rialzo generale del mercato venerdì, dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di annullare i dazi globali del presidente Donald Trump—un risultato che ha tolto un po’ di incertezza agli investitori. “Oggi è stata rimossa un po’ di incertezza, e passiamo alla prossima fase,” ha detto Mike Dickson, responsabile della ricerca e delle strategie quantitative di Horizon Investments, parlando a Reuters. (Reuters)
Reuters, in un altro rapporto, ha osservato che il possibile investimento di Nvidia si unirebbe a un round di finanziamento che valuta la società guidata da Sam Altman circa 830 miliardi di dollari—anche SoftBank e Amazon dovrebbero partecipare. Nvidia non ha voluto commentare, secondo Reuters. (Reuters)
Oracle tende a muoversi sulle notizie riguardanti OpenAI. L’anno scorso ha concluso un accordo per la vendita a OpenAI di potenza di calcolo per 300 miliardi di dollari—carburante per l’espansione cloud di Oracle, e argomento fisso nelle discussioni di mercato. (Reuters)
All’inizio di questo mese, Oracle ha presentato un piano ambizioso: fino a 50 miliardi di dollari di finanziamenti entro il 2026, tutti destinati a potenziare la sua capacità cloud. La mossa, però, ha aumentato la pressione—numeri così grandi, distribuiti su anni, raramente sfuggono a un esame attento. “La percezione è che le sorti di Oracle siano ora fortemente legate a quelle di OpenAI,” ha detto Russ Mould, direttore investimenti di AJ Bell, a Reuters all’epoca. (Reuters)
Il calo di venerdì ha spinto il titolo ben al di sotto dei massimi dello scorso anno. Negli ultimi 52 settimane, Oracle ha oscillato tra $118,86 e $345,72, secondo Investing.com. (Investing)
Il ritiro dei titoli legati all’IA si sta estendendo ben oltre le sole azioni dei semiconduttori. Dan Ives di Wedbush, citato da Business Insider, ha definito l’attuale ansia per la disruption dell’IA come “combattere un fantasma”. Ha osservato che nuovi round di finanziamento e le prossime trimestrali potrebbero agire da stabilizzatori per il sentiment. (Business Insider)
Secondo l’articolo “Week Ahead” di Reuters, Nvidia e una serie di trimestrali tech metteranno alla prova la prossima settimana i titoli esposti all’IA. Gli investitori sono in attesa di qualsiasi indizio dai leader aziendali su se i massicci investimenti nell’IA stiano effettivamente iniziando a dare frutti. (Reuters)
Eppure i rischi sono difficili da ignorare. Secondo Business Insider, alcuni istituti di credito hanno avuto problemi nel tentativo di vendere prestiti legati a grandi progetti di data center, inclusi quelli che coinvolgono Oracle. È un nuovo segnale che l’espansione dell’IA dipende dall’accesso al capitale tanto quanto dall’appetito per le nuove tecnologie. (Business Insider)
I trader stanno osservando il 25 febbraio—quando la conference call di Nvidia sarà trasmessa in diretta alle 14:00 PT (17:00 ET) per discutere i risultati del quarto trimestre e dell’anno fiscale, secondo l’azienda. Anche gli azionisti di Oracle sono attenti: segnali di budget IA in raffreddamento o di finanziamenti più difficili possono pesare sulle azioni delle infrastrutture cloud non appena i mercati riprendono le contrattazioni. (Nvidia)