Madrid, 19 aprile 2026, 19:32 CEST
Playnix, la società con sede a Madrid gestita da EmuDeck S.L., ha dato il via a nuove vendite per la sua Playnix Console—si tratta del PC da gioco Linux proposto a €1.139. L’azienda punta agli acquirenti che non hanno ancora smesso di aspettare la prossima Steam Machine di Valve.
Il tempismo potrebbe fare la differenza. Valve non ha ancora fissato un prezzo per il suo PC da salotto, mentre in Spagna Playnix ha già iniziato ad accettare ordini. La pagina prodotto dell’azienda segnalava solo 59 console rimaste—“ultimi pezzi disponibili”—e avvertiva gli acquirenti che la spedizione potrebbe richiedere più di due settimane se la domanda dovesse restare alta. Playnix
Playnix salta la formula classica delle console. Invece, propone un piccolo PC racchiuso in un guscio stampato in 3D—dimensioni pari a 320 x 247 x 64 mm. Il sistema gira su PlaynixOS, una versione di Arch Linux che avvia direttamente un launcher di giochi simile a Steam. Gli acquirenti ricevono un controller 8BitDo Ultimate 2, un cavo HDMI 4K e il cavo di alimentazione inclusi.
Tutto ruota attorno all’hardware: Playnix monta una CPU Ryzen 5 a sei core, la abbina a 16GB di RAM DDR4 e inserisce un SSD NVMe da 512GB—lasciando spazio per aggiungere un secondo disco. L’alimentazione è affidata a un alimentatore Flex da 600 watt. La grafica è gestita da una scheda Radeon RDNA4, nello specifico una Radeon RX 9060 XT con 32 unità di calcolo e 16GB di VRAM GDDR6. Il TDP è di 65 watt per la CPU e 150 watt per la GPU.
La dotazione di connettività è presa direttamente dal mondo PC: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5, Ethernet Gigabit, HDMI 2.1, DisplayPort 2.1, USB-C 3.1, oltre a due porte USB 3.0 e quattro USB 2.0 nella scheda tecnica. Secondo Playnix, gli acquirenti non sono vincolati a PlaynixOS—si può installare Windows, Bazzite, SteamOS o un altro sistema operativo a piacere.
L’azienda sostiene che il suo sistema possa far girare giochi impegnativi come Cyberpunk 2077 in 4K, raggiungendo i 60fps, se si attiva FSR o XeSS in modalità “Qualità”—il che significa che la grafica parte da una risoluzione inferiore e viene poi upscalata per un’immagine 4K più nitida. Questa è la promessa, anche se finora non ci sono benchmark indipendenti a confermarlo. TweakTown
Quel prezzo—€1.139—mette un PC da gioco Linux in diretta concorrenza con la Steam Machine di Valve, la PlayStation 5 Pro di Sony e la Xbox Series X di Microsoft. Playnix è ottimista sulle sue potenzialità, ma per ora ci sono solo i numeri forniti dall’azienda. Nessuna recensione pratica dell’hardware finale al momento. Sulla pagina prodotto, Playnix segnala che il prezzo non è definitivo. Se i costi dei componenti dovessero variare, soprattutto per la RAM, gli acquirenti potrebbero vedere cambiamenti da un lotto all’altro.
Il rinvio di Valve ha aperto una falla nella timeline. Tuttavia, l’azienda ha ribadito a The Verge proprio lo scorso mese che sta procedendo con il lancio nel 2026 di Steam Machine, Steam Frame e Steam Controller. La responsabile PR Kaci Aitchison Boyle ha minimizzato le voci dopo che un post sul blog aveva riacceso i dubbi sulla tabella di marcia, affermando: “in realtà, da parte nostra non è cambiato nulla.” I costi dei componenti restano un grattacapo per tutti. Valve ha attribuito la continua revisione delle date di spedizione di Steam Machine e Steam Frame—e le variazioni di prezzo—alla carenza di memoria e storage. Playnix, invece, ha difeso la sua politica di prezzi a lotti, che in questo contesto non sembra così insolita, ma significa che gli acquirenti restano in attesa, senza mai sapere con certezza quanto pagheranno. Valve punta al gaming 4K a 60 fps sulla sua Steam Machine, facendo grande affidamento su FSR per raggiungere questi numeri. L’ingegnere Valve Yazan Aldehayyat ha dichiarato a PC Gamer che l’obiettivo è “prestazioni sufficienti per i giochi Steam a 4K60 utilizzando l’upscaling.” Playnix mira allo stesso spazio nel salotto, ma resta fedele al classico modello di PC boutique—con componenti sostituibili dall’utente e tutto il resto. Per ora Playnix mantiene le cose semplici: il dispositivo è disponibile, c’è un prezzo indicato e la sua memoria GPU supera quella degli 8GB della Steam Machine di Valve. Resta il grande interrogativo: un’azienda più piccola, che utilizza case stampati in 3D su misura e un proprio sistema operativo basato su Linux, può raggiungere il livello di rifinitura, aggiornamenti e scala produttiva che gli acquirenti si aspettano da Valve?