Incendio presso il laboratorio GSI di Darmstadt in Germania fa deragliare i piani di test dell’acceleratore FAIR

Febbraio 6, 2026
Fire at Germany’s GSI lab in Darmstadt derails FAIR accelerator test plans

Darmstadt, Germania — 5 febbraio 2026, 20:15 CET

  • Un incendio è scoppiato presso il Centro Helmholtz GSI di Darmstadt, portando all’evacuazione e all’emissione di avvisi ai residenti nelle vicinanze.
  • Il ministro della scienza dell’Assia ha annunciato che la fase di test di dicembre per il progetto dell’acceleratore FAIR è stata posticipata a tempo indeterminato.
  • I funzionari hanno attribuito il problema a un cortocircuito nell’alimentazione ad alta tensione dell’acceleratore; fortunatamente, non si sono verificati feriti.

Un incendio è scoppiato presso il Centro Helmholtz GSI di Darmstadt, costringendo i funzionari a posticipare una fase di test critica per il progetto dell’acceleratore di particelle FAIR. Il ministro della scienza dell’Assia, Timon Gremmels, lo ha definito “un giorno nero” e ha confermato che il programma di test di dicembre è ora sospeso a tempo indeterminato. Christian Wagner, responsabile delle operazioni dei vigili del fuoco di Darmstadt, ha dichiarato: “Fortunatamente, finora non abbiamo vittime.” 1

L’incendio ha colpito una struttura che già ospita acceleratori di ioni pesanti—atomi privati di alcuni elettroni, con carica positiva—e attualmente in espansione per il nuovo complesso FAIR. Questo ritardo introduce nuova incertezza in un progetto pensato per studiare il comportamento della materia in condizioni estreme.

L’incidente ha gettato una luce inquietante sulla sicurezza di un sito industriale dove i controlli sulle radiazioni fanno parte delle operazioni ordinarie. “Il sito è stato evacuato, non ci sono feriti e non sono stati rilasciati materiali pericolosi,” ha dichiarato un portavoce del GSI. Ai residenti nelle vicinanze è stato consigliato di tenere porte e finestre chiuse e di spegnere la ventilazione per precauzione. Un responsabile della protezione dalle radiazioni ha detto a Reuters che non è stato necessario intervenire. 2

Il centro ha indicato un cortocircuito nell’alimentazione ad alta tensione dell’acceleratore come causa, avvenuto mentre il personale si preparava a potenziare il sistema attuale, ha detto un portavoce. Il portavoce non ha potuto ancora fornire una stima dei danni ma ha confermato che il cantiere per la nuova struttura è rimasto intatto. 3

L’allarme è scattato intorno alle 6:30 del mattino ora locale, spingendo i funzionari a inviare circa 130 vigili del fuoco insieme a squadre di soccorso aggiuntive. Le riprese dei media locali hanno mostrato fumo che si alzava dall’incendio, visibile da diversi chilometri di distanza.

Un portavoce sul posto ha riferito che l’incendio ha danneggiato cavi, apparecchiature elettriche e arredi per ufficio. Il costo totale dei danni non è stato ancora reso noto.

Gli acceleratori di ioni pesanti concentrano atomi caricati positivamente in fasci, proiettandoli a velocità incredibilmente elevate utilizzando campi magnetici. Secondo il centro, questa ricerca aiuta gli scienziati a esplorare i componenti fondamentali della materia e l’evoluzione dell’universo, supportando anche i progressi nella tecnologia e in ambiti medici come il trattamento del cancro.

I funzionari non hanno ancora determinato l’entità dei danni all’acceleratore lineare UNILAC, un componente cruciale nella catena degli acceleratori del sito. Questo dispositivo accelera le particelle in linea retta prima di passarle alle fasi successive.

La tempistica, tuttavia, rimane incerta. Se dovessero essere necessarie riparazioni importanti o la sostituzione di apparecchiature ad alta tensione e cablaggi danneggiati, i ritardi potrebbero estendersi ben oltre la finestra di test riprogrammata a dicembre, influenzando le fasi successive legate al progetto FAIR.

Le squadre dei vigili del fuoco avevano programmato di continuare a lavorare fino a tarda sera di giovedì, concentrandosi sul raffreddamento dell’area. Ai residenti è stato nuovamente consigliato di tenere le finestre chiuse e spegnere la ventilazione fino alla dissipazione del fumo.

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